Nessuna voglia del mondo del lavoro | Il tuffo nell'acqua fredda
Nessuna voglia di lavorare: i giovani nella trappola
Oggi alle persone in Germania, rispetto a molti altri paesi, le cose vanno molto bene. Ma questo discorso non riguarda soltanto chi ha un impiego fisso, perché anche i disoccupati vivono ancora molto bene grazie alla diffusa protezione sociale. Negli ultimi anni, tuttavia, si è sviluppato un movimento in cui si raccolgono persone che non hanno voglia del mondo del lavoro. I motivi non mancano...[caption id="attachment_487" align="alignright" width="300"]
Esausto per il lavoro.[/caption]
Troppa sicurezza rende pigri
Il fatto che soprattutto i giovani abbiano sempre meno voglia di lavorare è dovuto senza dubbio anche alla protezione sociale. Che si tratti dell'indennità di disoccupazione ALG II (Arbeitslosengeld 2), del sussidio per l'alloggio (Wohngeld) o di altri sostegni, in Germania nessuno deve temere di restare senza casa e senza cibo se non ha voglia del mondo del lavoro.Poiché purtroppo spesso nelle zone socialmente difficili si dà l'esempio che in questo modo è possibile una vita buona e senza preoccupazioni, ai ragazzi e ai giovani adulti viene mostrato che non è più necessario alcun impegno personale. Così manca la spinta a iniziare e concludere una formazione o a svolgere un lavoro regolare.
Allo stesso tempo, in alcuni settori il livello salariale, in combinazione con la protezione sociale esistente, fa sì che per lo più non si voglia lavorare, perché lavorando si guadagna solo pochissimo in più. Questo rafforza ulteriormente la sensazione di demotivazione e svogliatezza, poiché per molte persone il lavoro così non conviene e non vale la pena. Manca lo stimolo a lavorare.
La mancanza di orientamento porta alla frustrazione
Il fatto che soprattutto la giovane generazione viva e agisca con la sensazione di “Nessuna voglia del mondo del lavoro” ha le ragioni più diverse. Uno degli aspetti è però anche che molti giovani vengono informati poco o male sulle loro possibilità e opportunità professionali.In molti, per questo, nasce rapidamente frustrazione, perché si crea la sensazione di non poter sfuggire al proprio ambiente. Chi vede i propri genitori tornare a casa dopo turni faticosi non sentirà subito la spinta ad andare nella stessa direzione.
È proprio qui che informazione e orientamento possono fare molto. Dalla scuola fino al percorso privato verso un centro di formazione professionale, esistono molte fonti di informazione che mostrano gratuitamente possibilità e opportunità sul mercato del lavoro. Questo vale inoltre non solo con un diploma di liceo (Gymnasium), perché anche con un titolo di studio intermedio o con la licenza di scuola secondaria di base si può ottenere parecchio sul mercato del lavoro.
I giovani e i giovani adulti devono essere aiutati affinché tornino ad avere voglia di lavorare. Le opportunità sono numerose, ma manca l'orientamento.
Consigli per la motivazione:
- Cerca modelli positivi.
- Cerca qualcosa che ti interessi.
- Fai dei tirocini.
- Datti tempo e non metterti sotto pressione.
- Non paragonarti agli altri.